Percorso

Mar01Giu201010:48

 

TITOLO 4°

UFFICI E PERSONALE
 

Articolo 48
Principi strutturali ed organizzativi
a) L’amministrazione del Comune si esplica attraverso obiettivi specifici e deve essere improntata ai seguenti principi:
I. un’organizzazione del lavoro per progetti, obiettivi e programmi;
II. l’analisi e individuazione delle produttività e dei carichi funzionali di lavoro e del grado di efficacia dell’attività svolta da ciascun elemento dell’apparato; 
III. l’individuazione di responsabilità strettamente collegata all’ambito di autonomia decisionale dei soggetti;
IV. il superamento della separazione rigida delle competenze nella divisione del lavoro ed il conseguimento della massima flessibilità delle strutture e del personale e della massima collaborazione tra gli uffici.

Articolo 49
Organizzazione degli uffici e dei servizi
a) Il Comune disciplina con appositi atti, nell’ambito della propria autonomia normativa e organizzativa, tenendo conto delle proprie capacità di bilancio, la dotazione organica del personale nonché, in conformità alle norme del presente Statuto, l’organizzazione  degli uffici e dei servizi sulla base della distinzione tra funzione politica e di controllo attribuita al Consiglio comunale, al Sindaco ed alla Giunta e funzione di gestione amministrativa attribuita al Segretario ed ai Responsabili degli Uffici e Servizi.
b) Le attività che l’Amministrazione comunale svolge direttamente sono gestite, di norma, attraverso servizi riuniti per aree, secondo raggruppamenti di competenze adeguati all’assolvimento autonomo e compiuto di una o più attività omogenee. Le aree sono individuate nel regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Il Sindaco può nominare con un incarico annuale i responsabili delle aree. Essi dirigono gli uffici e servizi ad essi assegnati secondo le direttive impartite dal Sindaco e dalla Giunta Comunale e sono a tal fine coordinati dal Segretario o dal responsabile coordinatore.
c) Gli Uffici sono organizzati secondo i principi di autonomia, trasparenza ed efficienza e criteri di funzionalità, economicità di gestione e flessibilità della struttura.
d) I Servizi e gli Uffici operano sulla base della individuazione delle esigenze dei cittadini, adeguando costantemente la propria azione amministrativa ed i servizi offerti verificandone la rispondenza ai bisogni e l’economicità.
e) Gli orari dei servizi  aperti  al pubblico vengono fissati per il miglior soddisfacimento delle esigenze dei cittadini.

Articolo 50
Regolamento di organizzazione
a) Il Regolamento di organizzazione, approvato dalla Giunta secondo le disposizioni dell'art.48 del T.U. 267/2000, individua:
1. i settori, i servizi e la loro eventuale articolazione interna;
2. le funzioni di competenza delle unità organizzative, le dotazioni organiche complessive di personale, articolate per profilo professionale;
3. i compiti ed i poteri dei responsabili di area, eventualmente nominati.

 

Articolo 51
Attribuzione delle funzioni dirigenziali
a) Il Sindaco attribuisce le funzioni dirigenziali a tempo determinato, salvo rinnovo espresso, a dipendenti di ruolo in possesso di adeguata qualifica funzionale, secondo le norme vigenti per il rapporto di impiego con le amministrazioni pubbliche locali.
b) A tal fine si tiene conto della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare, delle attitudini e della capacità professionali del singolo dirigente, anche in relazione ai risultati conseguiti in precedenza.
c) Il Sindaco provvede alla copertura dei posti di responsabili dei servizi e degli uffici di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, anche mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente e con deliberazione motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire.

 
Articolo 52
Funzione dirigenziale
a) Nel rispetto del principio della distinzione tra funzione di indirizzo e controllo, propria degli organi di governo, e funzione di gestione amministrativa, ai responsabili di area spetta la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali e di controllo, nonché l’adozione di tutti gli atti di gestione che impegnano il Comune verso l’esterno. In particolare, la funzione di direzione comporta l’emanazione di direttive, istruzioni, ordini di servizio, atti e provvedimenti anche di rilevanza esterna, che risultino necessari per il buon andamento degli uffici e dei servizi e per il perseguimento degli obbiettivi dell’Ente. A tali disposizioni il personale interessato deve obbligatoriamente attenersi
b) Ogni anno il Sindaco e la Giunta, sulla base dei documenti di programmazione di cui all’art.69, definiscono gli obiettivi e i programmi da attuare, indicano le priorità ed emanano le conseguenti direttive per l’azione amministrativa e per la gestione. A seguito dell’approvazione del bilancio, assegnano ai responsabili di area gli stanziamenti riferiti ai programmi di competenza, nonché agli oneri per il personale e per le risorse strumentali.
c) I responsabili di area, nell’ambito delle loro attribuzioni, collaborano con la Giunta nella determinazione delle iniziative da intraprendere: a tal fine sottopongono alla Giunta le valutazioni in ordine ai prevedibili tempi di realizzazione, nonché in merito ai mezzi necessari ed alle risorse eventualmente acquisibili con le iniziative stesse.
d) Gli atti di competenza dei responsabili di area possono essere soggetti ad avocazione da parte del Sindaco, riferendone alla Giunta, solo quando assumono particolare rilievo politico amministrativo e per motivi di necessità e urgenza specificamente indicati nel provvedimento di avocazione.
e) La presidenza delle Commissioni di gara e di concorso spetta ai responsabili di area. Gli atti di indizione delle gare e dei concorsi individuano l’unità organizzativa competente per la gestione del procedimento.
f) Il responsabile di area dell’unità organizzativa individuata dall’atto di indizione della gara o del concorso compie gli atti previsti dalla Legge e dai regolamenti per il corretto svolgimento della gara o del concorso. Salvi gli effetti obbligatori che derivano per Legge dagli atti di aggiudicazione delle gare e salve le competenze di Legge degli altri organi comunali, spetta ai responsabili di area individuati ai sensi del comma e) la stipulazione dei contratti conseguenti alle gare o ad eventuali trattative private. 
g) In caso di temporaneo impedimento del responsabile di area, le funzioni di cui ai commi e) e f) vengono esercitate dal responsabile di area delegato dal Sindaco. 


Articolo 53
Responsabilità dirigenziale
a) I responsabili di area sono responsabili dell’efficiente svolgimento delle attività cui sono preposti, con riguardo alla generale organizzazione del personale e dei mezzi, alla continuità nello svolgimento delle funzioni ordinarie e al raggiungimento degli speciali obiettivi che siano indicati dai programmi dell’Amministrazione.
b) I responsabili di area, nell’emanare atti con rilevanza esterna, sono responsabili della tempestività e regolarità degli atti da essi emanati secondo i criteri di diligenza professionale previsti dalla Legge.
c) I responsabili di area sono responsabili dell’ordinata utilizzazione dei fondi e degli altri mezzi a loro disposizione, secondo i piani di azione dell’Amministrazione e i criteri di ordinato ed equo assolvimento delle obbligazioni assunte dal Comune.
d) Nell’esercizio delle funzioni di sovraintendenza, il Sindaco può richiedere ai responsabili di area spiegazioni per specifiche disfunzioni nelle attività, irregolarità negli atti o mancato raggiungimento di obiettivi o grave pregiudizio di essi.
e) Indipendentemente da eventuali specifiche azioni e sanzioni disciplinari, il Sindaco, sentito il parere del Segretario, può revocare anche anticipatamente le funzioni di responsabile di area in caso di inosservanza delle direttive del Sindaco, della Giunta o dell’Assessore di riferimento, di gravi irregolarità nell’emanazione degli atti o rilevante inefficienza nello svolgimento delle attività o nel perseguimento degli obiettivi di azione prefissati, che non siano riconducibili a ragioni oggettive espressamente e tempestivamente segnalate dal responsabile di area, in modo da consentire la predisposizione delle correzioni opportune nei programmi e negli strumenti previsionali dell’Amministrazione.
f) La revoca delle funzioni di responsabile di area è disposta con atto motivato, previa contestazione all’interessato e comporta il collocamento a disposizione per la durata massima di un anno, con conseguente perdita del trattamento economico accessorio connesso alle funzioni. Nei confronti dei responsabili di area si applicano le disposizioni del codice civile.


Articolo 54
Segretario Comunale
a) Il Segretario comunale è nominato dal Sindaco da cui dipende funzionalmente ed è scelto tra gli iscritti nell’apposito albo, con le procedure e le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
b) Lo stato giuridico, il trattamento economico e le funzioni del Segretario comunale sono disciplinati dalla Legge.
c) Il Regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, nel rispetto delle norme di Legge, disciplina l’esercizio delle funzioni del Segretario comunale.
d) E’ data facoltà al Sindaco di attribuire al Segretario comunale le funzioni di Responsabile di Area o di uno o più servizi.


Articolo 55
Incarichi di collaborazione esterna
a) Per obiettivi determinati o specifiche finalità cui non possa farsi fronte mediante l'impiego di personale in servizio, possono essere stipulati contratti a termine per collaborazioni esterne libero – professionali ad alto contenuto di professionalità.
b) L’affidamento con convenzione a termine di incarichi professionali e/o di consulenza di cui al precedente comma è deliberato dalla Giunta comunale.
c) Gli incarichi di collaborazione vengono affidati nel rispetto della normativa e dei regolamenti vigenti.