Percorso

Mar08Giu201010:26

altIl centro storico sorge su di un promontorio circondato per tre lati da ripe scoscese. L'accesso è possibile attraverso antiche porte ad arco (Porta S. Maria, Porta S. Pietro, Porta S. Angelo) che racchiudono l'antico borgo ed indicano dove finiva il paese nel Medioevo.

Il pianoro abitato, così delimitato, è percorso da una rete viaria abbastanza regolare, facente capo a quattro assi principali sui quali si innescano, ortogonalmente, una serie di strade minori, che definiscono isolati rettangolari allungati.

Di tanto in tanto, lungo le direttive principali, si aprono diverse piazzette tra le quali Largo Vittoria che è la più grande dell'antico tessuto urbano: l'asimmetria e la spaziosità che la caratterizzano derivano dalla particolare situazione in cui si è formata.

Un tempo, infatti, vi sorgeva l'antica chiesa di S. Pietro, che venne distrutta irrimediabilmente dal terremoto del 1805 e di cui rimangono a testimonianza i due leoni stilofori posti sul basamento della croce; ristrutturata solo nel 1945, si trova ora al centro della piazza.

Nell'angolo sud-ovest del nucleo abitato sorge il palazzo signorile. Il succedersi degli accadimenti ed il fardello impietoso degli anni non hanno del tutto stravolto l'originale terrapieno ed il loggiato aereo di ordine toscano tardo-rinascimentale.

Dal Medioevo fino al periodo borbonico, la storia di Frosolone è legata al succedersi di signorie e baronie, di dignitari e signorotti che si avvicendarono nel possedimento delle sue terre senza, tuttavia, dimorarvi stabilmente.

Ricordiamo, in ordine cronologico, i più importanti: i conti Borrello (sec. X), i signori D'Evoli (sec. XIV), i Marchesano (sec. XVI), i Carafa (sec. XVIII), i principi di Leporano (sec. XVIII).